07/02/2012
Anche la radio festeggia il #vascoday

Impossibile non parlare di Vasco Rossi. Il rocker di Zocca compie oggi (7 febbraio 2012) 60 primavere. Una carriera lunga più di 30 anni, iniziata proprio dai microfoni di una radio.
Il Blasco in pratica ha l'età di mio padre, con la differenza che calca ancora i palchi di stadi e palasport. E se ogni tanto è stanco di cantare, può permettersi di appoggiarsi all'asta del microfono e lasciare la scena al suo pubblico. Eh già :-)
Nell'ultimo anno Vasco ha fatto parlare di sé per l'intensa attività in rete, per lo stato di salute non sempre ottimale, per una leggera depressione, fisiologica per un personaggio abituato a condurre sempre al massimo una vita spericolata. Da qualche tempo, oltre a esternare il suo pensiero sui dischi, il cantautore ha preferito sedersi di fronte alla webcam e parlare ai fan senza l’ausilio di turnisti o arrangiatori. Quasi fosse una terapia di gruppo, lui racconta qualcuno dei suoi problemi, loro gli ripetono che è sempre lo stesso: sempre il più grande.
Il suo amico Red Ronnie, dopo aver smesso di curare la comunicazione per l'ex sindaco di Milano Letizia Moratti, è tornato a occuparsi di lui. Una specie di primo amore. Da qualche settimana il giornalista televisivo ha realizzato per Rai5 una lunga intervista con Vasco, mentre insieme ascoltano il suo ultimo album Vivere o niente. Per il suo 60° compleanno gli ha regalato un appuntamento speciale di Roxy Bar, una maratona televisiva partita a mezzogiorno in streaming sul web (Altratv.tv) e trasmessa sul digitale terrestre sempre dal quinto canale della Rai. Fino a mezzanotte spazio a documenti inediti, video, interviste, concerti e momenti di vita privata tratti dall’archivio privato di Ronnie. Non mancherà l’interazione con i fan attraverso le pagine Twitter e Facebook.
La7 manderà in onda in prima serata e in prima visione assoluta il docu-film Questa storia qua. Il lungometraggio, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, diretto da Sibylle Righetti e Alessandro Paris mostra gli esordi del rocker attraverso filmati Super 8, foto di famiglia, vhs amatoriali, vecchie registrazioni radiofoniche, testimonianze di amici, parenti e compagni di lavoro, fino ad arrivare ai suoi più recenti successi.
Impossibile accendere la radio senza imbattersi in una delle sue canzoni. RTL 102.5 ne trasmette una ogni ora. Su Radio2 Max Giusti gli ha regalato un'imitazione di Ligabue in cui gli dà scherzosamente del pensionato (ai tempi del ministro Fornero, sarebbe da metterci la firma). La Stampa di Torino gli dedica un editoriale firmato Jovanotti, mentre Twitter all’hashtag #vascoday raccoglie migliaia di citazioni, canzoni e fan che linkano i suoi versi preferiti. Tra gli auguri, quelli di Radio Deejay, di Fiorello e Claudio Cecchetto e di un omonimo di lusso: Rossi (Valentino) che scrive: "Buon compleanno al nostro Comandante! Auguri Vasco! E grazie per aver scritto la colonna sonora della nostra gioventù”.
A dedicargli pensieri sono anche milioni di vascolizzati. Su facebook Enzo scrive. "60 anni fa nasceva Vasco. Poteva sembrare un bambino qualunque, uno come tanti, invece no, lui era speciale. [...] Ha fatto la vita che voleva: una vita spericolata, come quella dei film. Ha sempre risposto di tutto quello che ha fatto, giusto o sbagliato che fosse. Grazie alle sue canzoni ha fatto sognare tantissime persone. Questo è Vasco!"
Da qualche tempo il Blasco ha diversificato i suoi interessi. Fino allo scorso ottobre è stato editore della rivista di letteratura controcorrente Satisfiction, mentre nelle scorse settimane ha incontrato gli operai della Ims di Caronno Pertusella (Varese). L’azienda lombarda è fallita all’inizio del mese dopo aver stampato dischi, cd e dvd per 50 anni, compresi quelli del cantante che ora li sostiene nella lotta per il lavoro.
Clicca qui per ascoltare la canzone che ho scelto per l'occasione. ;-)
A dedicargli pensieri sono anche milioni di vascolizzati. Su facebook Enzo scrive. "60 anni fa nasceva Vasco. Poteva sembrare un bambino qualunque, uno come tanti, invece no, lui era speciale. [...] Ha fatto la vita che voleva: una vita spericolata, come quella dei film. Ha sempre risposto di tutto quello che ha fatto, giusto o sbagliato che fosse. Grazie alle sue canzoni ha fatto sognare tantissime persone. Questo è Vasco!"
Da qualche tempo il Blasco ha diversificato i suoi interessi. Fino allo scorso ottobre è stato editore della rivista di letteratura controcorrente Satisfiction, mentre nelle scorse settimane ha incontrato gli operai della Ims di Caronno Pertusella (Varese). L’azienda lombarda è fallita all’inizio del mese dopo aver stampato dischi, cd e dvd per 50 anni, compresi quelli del cantante che ora li sostiene nella lotta per il lavoro.
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Di Davide Colella il 07/02/2012 alle 12:20


