13/02/2012
Unesco: giornata mondiale per la radio

Il 13 febbraio è stata proclamato dall’UNESCO Giornata Mondiale della Radio. Con quest’iniziativa si vuole far riconoscere la radio come un mezzo a basso prezzo, appositamente adatto per raggiungere comunità lontane e persone vulnerabili: gli illetterati, i giovani, i poveri, ai quali viene offerta l’opportunità d’intervenire nei pubblici dibatti indipendentemente dal loro livello educativo.
In diverse parti del mondo, la radio è censurata, proprio per tenere la popolazione in uno stato di ignoranza tale da obbedire ai dittatori più dispotici, quindi la sua presenza è una vera e propria conquista per il popolo e una speranza nella ricerca della pace.
Un esempio di tale realtà è rappresentato da Radio Shabelle di Mogadiscio, in Somalia, dove nei mesi scorsi sono stati uccisi 5 giornalisti, tra cui il direttore, Hassan Osman Abdi. Un'emittente radiofonica indipendente e l'unica radio in Somalia che trasmette notiziari per gli ascoltatori somali.
Un esempio di tale realtà è rappresentato da Radio Shabelle di Mogadiscio, in Somalia, dove nei mesi scorsi sono stati uccisi 5 giornalisti, tra cui il direttore, Hassan Osman Abdi. Un'emittente radiofonica indipendente e l'unica radio in Somalia che trasmette notiziari per gli ascoltatori somali.
La radio ha un forte e specifico ruolo anche nelle comunicazioni d’emergenza. Tuttavia un miliardo di persone, ancora oggi, non ha accesso a questo fondamentale mezzo di comunicazione di massa.
La città italiana prescelta per rendere onore alla ricorrenza è Pisa. Qui, 100 anni fa, Guglielmo Marconi creò la stazione intercontinentale di Coltano (a circa 30 Km dal capoluogo), che metteva in contatto il nostro paese con l'Africa e le Americhe.
Di Davide Colella il 13/02/2012 alle 11:12


