01/02/2012
Deejay: va in onda la pace tra Linus e Cecchetto.

Sempre belli i compleanni a Radio Deejay.
Ieri sera, in occasione dei 30 anni della radio di Via Massena, i fortunati possessori di un biglietto per la festa al Palaforum di Assago hanno potuto ammirare i loro beniamini, anche quelli da tempo non più in onda. Da Amadeus a Gerry Scotti, da Fiorello a Jovanotti, fino agli Elio e le Storie Tese, Marco Baldini e i dj Fargetta e Molella. Difficile in poche righe ripercorrere la storia della radio, o stilare una lista delle decine di personaggi che ne hanno fatto un caso unico nel panorama nazionale.
La radio creata nel 1982 da Claudio Cecchetto è da anni la più ascoltata in Italia dopo la Rai. Sotto la sua guida, i personaggi che ne hanno fatto parte hanno raggiunto la fama. Quelli della mia generazione, cresciuti ascoltandola, hanno sempre sognato di poter parlare, un giorno, da quei microfoni.
Non senza una buona dose di pettegolezzo, ho sempre ritenuto interessante il dualismo tra Linus e Cecchetto. Nel 1995, Deejay mandò praticamente in onda il divorzio della radio dal suo fondatore. In poco tempo il palinsesto cambiò radicalmente, molte voci storiche andarono via per seguire Cecchetto a Radio Capital, mentre a Linus venne affidata la direzione dell'emittente. Da allora, come tutti sanno, solo silenzio tra i due, nonostante l'auspicio di una riappacificazione nel canto natalizio "Christmas with the yours" degli Elio e le Storie Tese. ;-)
Pochi giorni fa, come avvenne per la separazione, anche la pace è stata seguita, in diretta, dagli ascoltatori e telespettatori di Deejay. Non senza una buona dose di commozione. L'occhio indiscreto delle telecamere ha potuto cogliere ogni postura, ogni imbarazzo tra i due.
Nei pochi minuti a disposizione Claudio Cecchetto è riuscito a imporre la sua personalità, a lucidare i gioielli della corona: una carriera da incorniciare, lungimiranza editoriale, il lancio di personaggi del calibro di Fiorello e Jovanotti.
Linus è risultato un po' più umano rispetto alla solita percezione. Il super direttore, lo stronzo, non ha nascosto qualche vecchio rancore o una sottile (e sana) invidia nei confronti del suo mentore. Del resto, a Cecchetto deve buona parte della sua popolarità, grazie anche a un'altra grande intuizione: la mitica Deejay Television.
Arbitro della contesa, Nicola Savino. Tra i tre, decisamente più sereno, puntuale nel raccontare alcuni passaggi della storia di Deejay, compresi i dissidi tra i due titani. Nicola ha fatto tanta strada da quando in quegli studi lavorava come fonico. Da allora le cose sono decisamente cambiate: da dieci anni conduce Deejay chiama Italia insieme a Linus, ma soprattutto si è imposto come autore e conduttore televisivo.
Di Davide Colella il 01/02/2012 alle 19:37


